Sistema di Gestione Integrato

All’interno del Gruppo Spes le due società che si occupano direttamente dei servizi (SPES e ST gestioni) hanno intrapreso e mantengono in essere diversi percorsi di certificazione di sistemi di gestione.

Per quanto riguarda la certificazione sulla Qualità del Servizio (Norma UNI EN ISO 9001:2015), un ente di certificazione esterno verifica il reale impegno delle cooperative a perseguire, secondo valori di riferimento esplicitati all’interno della Politica per la gestione integrata, il continuo miglioramento dei servizi.
La cooperativa SPES ha concretizzato il percorso di certificazione legato al rispetto dell’ambiente presso tutte le sedi (RSA e uffici centrali). Si tratta di garantire, la base del rispetto cogente in materia ambientale e di promuovere azioni atte al miglioramento anche in questo settore (per es. progettazione nuovi edifici attente agli aspetti ambientali, tensione al risparmio energetico, ecc.). Ad aprile 2012 l’ente di certificazione RINA ha approvato la certificazione secondo la norma UNI EN ISO 14001:2015.

STGestioni ha intrapreso un percorso più legato alle risorse interne: il Family Audit. Si tratta di uno strumento manageriale che promuove un cambiamento culturale e organizzativo all’interno delle aziende, e consente alle stesse di adottare delle politiche di gestione del personale orientate al benessere dei propri dipendenti e delle loro famiglie in un’ottica di conciliazione famiglia e lavoro.

La provincia Autonoma di Trento a decorrere dal giorno 3 agosto 2012, ha sottoscritto il certificato base del Family Audit a ST Gestioni.
Il Gruppo garantisce la tutela degli amministratori anche grazie all’implementazione del modello organizzativo 231/2001 (“Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell’art. 11 della legge 29 settembre 2000, n. 300”). Secondo il modello, nel corso del 2012 è stato nominato un organo di vigilanza per tutte le società del gruppo, si è provveduto al raccordo con gli altri enti preposti al controllo (Collegio sindacale e Federazione cooperative) e si è avviata la pratica di controllo vera a propria.